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    December 16

    QUI NON SI PARLA DEL NATALE MA SOLO CRONACA

     
    QUI NON SI PARLA DEL NATALE MA SOLO CRONACA
     
     

    Udine, 16 dicembre 2008 - Eluana Englaro trascorrerà gli ultimi giorni a Udine. Dopo voci e smentite un accordo fra la famiglia della donna in stato vegetativo da 17 anni e la casa di cura ‘Città di Udine' è stato trovato. Nessuna conferma ufficiale, ma forse già domani ci sarà il trasferimento dalla clinica Talamoni di Lecco, dove Eluana è ricoverata. Lo afferma oggi il Messaggero Veneto di Udine.

    Ad accoglierla dovrebbe essere il primario udinese di rianimazione, il professor Amato De Monte, luminare di anestesia che - come anticipato dallo stesso giornale - da tempo era in contatto con il padre di Eluana, Beppino Englaro e aveva dato la propria disponibilità.
     

    Famiglia e struttura sanitaria peraltro non confermano il trasferimento, anzi lo smentiscono spiegando che non vi è stato alcun tipo di contatto. Ma dietro il silenzio stampa di papà Beppino c’è un documento legale, curato fin nei minimi dettagli dai legali della famiglia Englaro - l’avvocato milanese Vittorio Angiolini e l’avvocato udinese Giuseppe Campeis - in cui è stato messo nero su bianco in relazione al percorso che consentirà l’attuazione della sentenza della Corte di Cassazione.

    La procedura che non ha precedenti in Italia è stata concordata con la curatrice speciale di Eluana, l’avvocato Franca Alessi. Ora si tratta di attendere la decisione sui tempi del trasferimento verso il Friuli, terra d’origine di Beppino Englaro, dove Eluana riposerà, accanto al nonno Giobatta, nel piccolo cimitero di Paluzza

     

    Prima ... "conosci te stesso"

     

    La vita è mia e la gestisco come voglio io.

    La vita è un dono di Dio e quindi indisponibile.

    Visione laica del libero arbitrio, e visione fideistica religiosa.

    Ma c'è un'altra visione sulla quale nessuno si sofferma a considerare:

    La Mente profonda dell'uomo.

    Là, dove il VERO LIBERO ARBITRIO

    non riconosce la volontà espressa dalla ragione del senso comune

    legata  da mille condizionamenti sì che di veramente “libero” non c’è quasi niente.

    Così, mentre  l’Es e l’Io, nemici per antico destino,  

    si contendono la sorte di ciò che non appartiene 

    né alla ragione comune, né alla fede religiosa;

    l’uomo del XXI secolo,

    anziché guardare all’Oriente che indica l’alba, 

    il sorgere dell'Uomo Nuovo.,

    si pone ad occidente che ne segna invece il tramonto, 

    a riscoprire  l’eutanasia e ad inventare il testamento biologico.

    Che il Santo Natale illumini la mente degli uomini

    a bandire ogni forma di intervento che porti a determinarne volontariamente la fine.

    Che questa speranza faccia il giro del mondo affinché non resti utopia! 

     

    Dite pure la vostra opinione 

    su questo fatto

    December 11

    per non dimenticarsi di loro

    Per tutti i bambini che sono stati privati dell'infanzia e anche della vita:

     
    per Tommy
    per Denise
    per Ciccio e Tore
    e per tutti gli altri bambini scomparsi o uccisi.
    Non dimentichiamoli. Hanno perso troppo presto tutto... Sono bambini, l'innocenza fatta essere umano e nonostante ciò hanno pagato loro le colpe degli altri.
    inoltra quest'e-mail, contribuirai  a non dimenticare quello che è successo nel 2008 ed a onorare quello che non dovrebbe più succedere nel 2009. Ammira la forza delle loro famiglie perchè non c'è dolore più grande che perdere la persona che ami per sempre.
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    December 08

    Neve di Natale 2008

     
    Sulla via del cielo
    cade la neve, tira il vento,
    ma a Babbo Natale non fa niente,
    capotto caldo sulle spalle,
    il vento può soffiare,
    quanto vuole,
    il bravo vecchio non si gela
    mentre dal cielo arriva a terra.

    Gli alberi del cielo
    sono carichi di stelle,
    la luna brillante
    una lanterna regge.
    Sulla terra
    cominciano a suonare
    centinaie di campane:
    "Evviva, arriva Babbo Natale!"

    - Ti aspettano nelle finestre
    le piccole scarpe,
    hai portato delle noccioline
    e delle caramelle? -
    -Certo, che ho portato,
    è proprio ora,
    non resterà nessuna
    scarpa vuota! -

    Arriva l'alba.
    Tornando a casa,
    tutte le stelle
    gli corrono incontro
    per salutare
    Babbo Natale